Visualizzazione post con etichetta amministrazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amministrazione. Mostra tutti i post

sabato 14 giugno 2014



ELEZIONI A PACHINO, FINITA LA FESTA INIZIA IL LAVORO

La campagna elettorale per la elezione del nuovo sindaco di Pachino è terminata con la vittoria di Roberto Bruno e già la nuova compagine amministrativa inizia i suoi primi passi amministrativi.
Possiamo subito dire che questa campagna elettorale, sia pure con qualche lieve eccezione, si può annoverare fra quelle più corrette che si siano svolte in un paese politicamente difficile qual è quello di Pachino.
Anche se vi è stata una esagerata schiera di candidati Sindaco si è svolto tutto con molta correttezza, senza eccessiva acredine e senza alcuna manifestazione di arroganza da parte dei contendenti.
Questo è già un buon segno che è stato anche confermato nella fase del ballottaggio ove i due candidati rimasti, Bruno e Ferrara, hanno evitato qualsiasi spicciola polemica e riconosciuto  la legittimità di entrambi anche con segnali di riconoscimento reciproco e collaborazione.
Adesso inizia la fase di preparazione al lavoro amministrativo che è molto diversa da quella politica e dalla ricerca del consenso elettorale perché ogni affermazione deve diventare atto concreto  ed ogni atto concreto ha insite difficoltà di ogni tipo.
Non ci troviamo a Pachino in una situazione di tranquillità amministrativa e politica  tale da potere permettere lunghe fasi di tirocinio o rodaggio per chiunque va ad amministrare la città soprattutto se alle prime armi.
I problemi incombono e, come ha sempre sostenuto il nuovo sindaco anche in tempi di forte dissenso rispetto alle amministrazioni precedenti, bisogna cercare il più ampio consenso possibile per intraprendere il difficile cammino della gestione della cosa pubblica.
Adesso non ci resta che augurare buon lavoro a tutti i componenti della nuova compagine amministrativa ricordando loro che l’arroccamento è il primo tarlo che porta alla sconfitta.
14.06.2014
Pippo Bufardeci

venerdì 4 luglio 2008

SI CERCANO GLI ASSESSORI: FERMATE IL MONDO


Tutto ciò che è stato sbandierato in campagna elettorale sembra già appartenere al passato.

La necessità di fare presto per risolvere i problemi della gente sembra non esistere più.

Adesso sono più importanti gli equilibri fra le forze politiche per la spartizione dei posti nelle varie giunte.

Tutti vogliono fare gli assessori anche coloro che non sanno dove si trova fisicamente il comune o la provincia.

Tutti vogliono dire la loro sopratutto coloro che non sanno casa dire.

Sono intanto trascorsi più di venti giorni ed i problemi dei cittadini attendono ancora che si risolvono quelli di pochi intimi.

Ma non avevano inventato questa legge elettorale per rendere più stabili e più omogenee le amministrazioni locali con gli assessori scelti prima delle elezioni?

Adesso hanno anche inventato gli assessori segnaposto.

Sono i deputati regionali e nazionali che vengono indicati prima assessori in fase di votazione pur sapendo che non possono continuare a farlo sia per incompatibilità giuridica che politica, ma servono solo per prenotare il posto per dopo le elezioni per qualcuno del proprio partito o meglio per qualche modesto ed ubbidiente gregario.

Già nella passata consiliatura il comune di Siracusa, come ebbi già modo di definirlo, si era inventato l’assessore in cassa integrazione.

Non aveva rubriche, non si occupava di niente, ma prendeva, da anni, lo stipendio regolarmente.

Adesso sia il neo eletto Sindaco che il Presidente della Provincia aspettano che altri decidano sui loro collaboratori che la legge prevede debbano essere esclusivamente loro a scegliere.

Assieme a loro, purtroppo, aspettano anche i cittadini con i loro problemi.