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mercoledì 10 giugno 2009

AUTOSTRADA SIRACUSA-GELA : SEGNALETICA DA DEFICIENTI

Non è la prima volta che evidenziamo le disfunzioni, a volte demenziali, che si riscontrano nella gestione della segnaletica su questa martoriata e mal riuscita autostrada dell'estremo sud d'Italia che ampollosamente si chiama Siracusa-Gela e che dopo cinquanta anni arriva appena a Rosolini.
Senza nessun preavviso, percorrendo nel pomeriggio l'autostrada, mi sono imbattuto nell'ulteriore cervellotico uso della segnaletica.
A poche decine di metri dallo svincolo di Noto un cartello seminascosto e poco leggibile segnala la chiusura dello stesso svincolo senza dare ulteriori indicazioni.
Parecchie macchine si sono fermate quasi in fila per capire come orientarsi fra cui degli esterefatti ed impauriti turisti.
Il risultato è stato che, per andare a Noto, ma anche a Pachino e Portopalo, bisogna uscire a Rosolini ove, uscendo dall'autostrada non vi è un solo cartello che indica la direzione di Noto.
Vi immaginate l'allegria dei turisti che non sanno come orientarsi?
Ma anche per coloro che si devono recare a Pachino e Portopalo costretti a percorrere almeno venti chilometri in più?
Quanto sarebbe costato mettere un cartello con l'indicazione della chiusura dello svincolo di Noto in quello di Avola che avrebbe permesso di orientarsi prima uscendo subito e risparmiando venti chilometri in più?
E il cartello all'uscita di Rosolini indicante anche Noto?
Indubbiamente questa autostrada è nata sotto una cattiva stella, ma anche con l'aggiunta di molta deficienza da parte di molti operatori del consorzio.

mercoledì 3 giugno 2009

SIRACUSA GELA: CARTELLI RACCOMANDATI ?

Finalmente, sull'autostrada Siracusa-Gela, dopo la nostra presa di posizione che ha evidenziato l'assenza di segnaletica indicante l'uscita per il comune di Pachino, è comparso un cartello riparatore.
Venendo da Siracusa, a pochi metri dall'uscita per Noto, è stato installato un cartello ove vengono indicati, come usufruitori della stessa uscita, anche il comune di Portopalo di Capopassero, la frazione di Marzamemi, Pachino e la Villa del Tellaro.
Tutto normale tranne che in un particolare.
Il comune di Portopalo viene riportato per primo e per esteso tale da occupare tutta la parte superiore del cartello e, nella parte in basso, Marzamemi e Pachino, relegato nel cantuccio inferiore.
Secondo noi andava evidenziato per primo il comune di Pachino visto che, non solo viene per primo come posizione geografica dopo l'uscita, ma è anche il più grande per territorio e popolazione.
Ma è stato indicato dopo la sua stessa frazione di Marzamemi.
Forse anche i cartelli stradali subiscono il fascino della raccomandazione visto che il Sindaco di Portopalo è membro del consorzio dell' autostrada e quello di Pachino nemmeno esiste?

giovedì 16 aprile 2009

CERVELLOTICA SEGNALETICA SULLA SIRACUSA-GELA

La cervellotica segnaletica, riguardante Pachino, che è stata installata sull'autostrada Siracusa- Gela ( nome pomposo per indicare un minitratto che va da Siracusa fino a Rosolini dopo 40 anni di attesa) non finisce mai di stupirci.
Abbiamo già segnalato l'assenza dell'indicazione per Pachino e Portopalo all'uscita per Noto ed adesso abbiamo scoperto che, all'uscita dal comune di Pachino, come percorso indicato dalla cartellonistica per raggiungere l'autostrada vi è solo quello che conduce a Rosolini.
Difatti al bivio per Rosolini, lungo il tratto della Noto- Pachino, si trova un solo cartello indirizzato verso Rosolini che indica l'imbocco dell'autostrada.
Significa che i poveri turisti, ignari del vero percorso e fidandosi della segnaletica, raggiungeranno prima Rosolini e da lì si immetteranno sull'autostrada per raggiungere Siracusa.
Avranno così percorso almeno venti chilometri in più per raggiungere l'imbocco di Rosolini e poi ritornare indietro verso Noto.
Secondo la segnaletica, anche chi viene da Siracusa e deve raggiungere Pachino deve arrivare fino a Rosolini per trovare l'indicazione verso il paese del ciliegino.
Anche quì il percorso si allunga di circa venti chilometri.
Non abbiamo niente contro il comune di Rosolini poichè, ormai da anni, alcuni politici locali vengono eletti nel consiglio comunale di Pachino e concorrono a decidere le sorti, purtroppo molto nere di questo comune.Però codificare che i pachinesi per andare a casa loro e gli eventuali ospiti, debbano prima ammirare le contrade rosolinesi, mi sembra un po' esagerato.
Non capisco come ciò sia potuto succedere visto che, in seno al direttivo del consorzio autostradale, siede il sindaco di Portopalo.

domenica 12 aprile 2009

AUTOSTRADA SIRACUSA- GELA: AL BIVIO PER NOTO NESSUN CARTELLO CHE INDICHI PACHINO E PORTOPALO


La Siracusa - Gela è forse l'autostrada destinata a rimanere incompiuta sotto tutti i punti di vista.
Abbiamo aspettato alcuni decenni pe vederne un pezzo realizzato, ma lo scopriamo scalcinato e rattoppato. Abbiamo atteso lunghi decenni che arrivassero i finanziamenti, ma nel frattempo si sono consumati miliardi per mantenere strutture, Presidenti, autisti, camerieri e componenti di vari consigli di amministrazione lautamente remunerati. Doveva servire per collegare le due grandi realtà industriali in espansione come quella di Siracusa e di Gela su cui puntava lo sviluppo della Sicilia, ma nel frattempo il miracolo industriale si è rivelato una quasi bufala e l'autotrada non collega nessuna futura realtà di sviluppo.
Doveva permettere un deflusso più ordinato verso i centri abitati attraversati per assicurarne facile raggiungibilità e sviluppo, ma si è creato il caos per l'inadeguatezza della viabilità secondaria che deve collegare l'autostrada ai centri abitati.
Potrebbe servire per accelerare ed agevolare lo sviluppo turistico della zona sud della provincia di Siracusa e Ragusa, ma nessun cartello indica l'uscita di Noto come quella più utile per Pachino e Portopalo. Per i comuni del ragusano si prolunga l'attesa , non si sa per quanti altri decenni poichè l'autostrada è ancora nella mente di Dio.
E' possibile che nessuno si rende conto che le autostrade, sopratutto da parte dei turisti, non si attraversano per sentito dire, ma con l'aiuto di una seria ed efficiente segnaletica?
Chiediamo troppo quando protestiamo per tutte queste incompiute che ci allontanano da uno standard minimo di Paese civile?

giovedì 11 dicembre 2008

SIRACUSA-GELA : UNA TRAZZERA CHIAMATA AUTOSTRADA


Ho percorso stamani il tratto in esercizio dell' Autostrada Siracusa- Gela con una piccola utilitaria ed ho potuto verificare maggiormente il pietoso stato del manto stradale.
Non era un'autostrada, ma una vecchia trazzera di campagna con avvallamenti e sconnessioni del manto stradale che mi facevano sobbalzare continuamente la piccola utilitaria come una barchetta nel bel mezzo di una tempesta marina.
In un tratto si è addirittura sollevata un po' dal manto stradale.
Cose da rabbrividire e da pensare profondamente a questa strada come il monumento visibile della incapacità e del cialtrume che ha caratterizzato una parte della classe politica provinciale.
Vi sono stati alcuni personaggi ascari, incapaci ed incompetenti che hanno permesso lo scempio e il perpetuarsi dell'arretratezza del territorio sull'altare dell'interesse personale teso ad accaparrarsi prebende nell'interesse esclusivo della propria famiglia.
Come potrebbe spiegarsi altrimenti che a quarant'anni di distanza ci ritroviamo con pochi chilometri realizzati di una strada importante per lo sviluppo della Sicilia che sembra schifezza?
Eppure per quarant'anni presidenti, consigli di amministrazione, consulenti, esperti e tecnici hanno basato molti loro lauti compensi economici su questi pochi chilometri di capolavoro politico e tecnico.
Purtroppo , a tutt'oggi, non si sono conosciute le responsabilità soggettive di questo fallimento che coinvolge tutta la classe dirigente che ha avuto a che fare con la Siracusa-Gela.
Sappiamo solo che, in tutti questi anni, Pantalone ha pagato lautamente e purtroppo continua ancora a pagare altrettanto lautamente.

lunedì 3 novembre 2008

SIRACUSA - GELA: LA SEGNALETICA IGNORA PACHINO E PORTOPALO

Percorrendo il tratto autostradale della Siracusa-Gela fino a Noto si nota subito un'evidente discrasia nella segnaletica che riguarda l'indicazione dell'approssimarsi dello svincolo d'uscita per raggiungere i comuni di Pachino e Portopalo.
Trattandosi di due comune importanti, sia sul piano commerciale che turistico,questa pseudo dimenticanza appare ingiustificabile e rende ancora più marginali due comuni che già pagano a caro prezzo questa loro posizione.
Ne ho personalmente parlato con il Sindaco di Portopalo, dott. Fernando Cammisuli, che è anche membro del consiglio di amministrazione del consorzio per le autostrade siciliane.
Mi ha assicurato che il problema è stato attenzionato dai tecnici del consorzio e che, al più presto,saranno inseriti nuovi cartelli segnaletici riguardanti i comuni di Pachino e Portopalo.

giovedì 23 ottobre 2008

SIRACUSA - GELA ULTIMO ATTO CON SPERANZE E SOSPETTI

Incrociamo le dita ed aspettiamo la fine della prima parte della telenovela politico-istituzionale dell'autostrada Siracusa - Gela ( sic ) che finalmente, domani venerdì 24 ottobre dovrebbe essere interamente percorribile fino a Rosolini.
L'ansia e la titubanza devono essere in agguato visti i precedenti che hanno reso ridicole quasi tutte le notizie che hanno interessato questa prima parte del sogno mai realizzato di un'arteria che potesse permettere l'avvicinamento di territori e popolazioni siciliane così vicini, ma anche così lontani per gli ostacoli viarii che hanno impedito una migliore conoscenza fra isolani.
Quanti di voi hanno preferito, negli anni, una gita a Roma piuttosto che a Trapani perchè ostacolata dal pensiero di affrontare un viaggio sulle srtade isolane?
A me è successo spesso.
Adesso, anche se pomposamente la chiamiamo Siracusa - Gela, possiamo arrivare fino a Rosolini, ma potremmo avere ugualmente dei vantaggi.
Sicuramente molti siracusani, anche per semplice curiosità, percorreranno l'autostrada fino a Rosolini e spero, sempre per curiosità, si spingeranno fino a Modica e Ragusa.
Se non saranno, come al solito, distratti ed apatici, potrebbero avere l'occasione per migliorare Siracusa e la sua provincia.
Ciò se si accorgeranno subito di essere entrati in un nuovo mondo ove funziona la raccolta della spazzatura e le strade sono pulite, così come è ottima l'accoglienza in tutti i locali pubblici, sono ottimi i pranzi serviti nei ristoranti ed i prezzi alla portata dei turisti.
Allo stesso modo si accorgeranno che le strutture pubbliche funzionano e nelle città si nota la mano operosa degli amministratori che invece di litigare o filosofare hanno operato nell'interesse dei cittadini.
Vedranno la viabilità caratterizzata da strade cittadine ed extraurbane degne di essere percorse, i siti turistici che invogliano i visitatori a soggiornarvi, i servizi ai cittadini adeguati ad una città civile.
Se i siracusani avranno il tempo di riflettere e di innammorarsi di questa diversità che dovrebbe essere normalità, allora potremmo avere dei riflessi positivi di emulazione anche nella nostra provincia.
Quindi ben venga l'apertura di questo tratto iniziale di un'autostrada che è già costata tanti miliardi anche se è ancora tutta da venire e porta con se un forte duddio che a volte mi assale.
Vuoi vedere che tutte queste difficoltà nella sua realizzazione e nella sua pur minimale apertura nascondono la preoccupazione di non farci scoprire quel mondo e quei politici migliori dei nostri che hanno operato e realizzato a partire da qualche chilometro più avanti di Rosolini?