sabato 21 febbraio 2009

A PACHINO CANDIDATURE TUTTE DA RIFARE?


Sembrava che finalmente Pachino si stesse avviando verso una maggiore chiarezza in merito alle candidature a Sindaco ed alle possibili alleanze, ma la forte presa di posizione del coordinatore locale di Forza Italia, Giuseppe Giliberto e di buona parte del gruppo dirigente forzista, rimette tutto in discussione.
Oggetto della discordia la candidatura a Sindaco di Paolo Bonaiuto quale espressione del centro destra e di Forza Italia in particolare che non è digerita dai dirigenti locali del partito di Berlusconi.
Non voglio esprimere giudizi in merito alle persone che aspirano a candidarsi alla poltrona di sindaco di Pachino perchè, in tempi di vacche magre, non si possono pretendere i fuoriclasse.
Quello che mi preoccupa maggiormente, anche alla luce delle candidature degli altri schieramenti, è la prospettiva concreta che, chiunque sarà eletto, sarà destinato a durare lo spazio di un mattino perchè la mozione di sfiducia sarà sempre in agguato.
Ancora benzina sul fuoco che sta distruggendo un paese.
Anche se resto sempre dell'avviso che bisognerebbe dichiarare l'insolvenza economica del comune ed afffidare il tutto ad una lunga gestione commissariale non condizionata dall'incarico provvisorio in vista di elezioni, bisogna fare qualcosa.
Questo qualcosa, sia pure con i forti dubbi che nutro, dovrebbe essere rappresentato da un impegno serio della classe politica provinciale a collaborare nella gestione politica del comune garantendo la stabilità politica ed una fattiva gestione amministrativa.
Una specie di " tutore " verso una classe politica locale che sembra arrovellarsi ogni giorno di più nel cercare prestesti per affossare sempre più il proprio paese.
Ci sarà questa responsabilità dei gruppi dirigenti provinciali verso la drammaticità che caratterizza l'azione politica pachinese ed i problemi sociali e dello sviluppo o, come sempre, saranno solo capaci di fare razzie per i loro interessi e lasciare allo sbando i negletti rappresentanti locali?

Nessun commento:

Posta un commento