L’Associazione Handball Club Ortigia Siracusa per il prossimo campionato di serie C di Pallamano è stata autorizzata, dalla società di gestione degli impianti sportivi, ad usufruire del pallone tensostatico della Cittadella dello Sport, per lo svolgimento delle partite.
In qualità di Presidente della suddetta associazione sportiva mi ritengo in dovere di fare presente lo stato di degrado in cui si trova detto impianto.
La struttura necessita, infatti, di un urgente e profondo intervento di manutenzione straordinaria per ripristinare le numerose falle del telone ed il parquet del campo di giuoco seriamente danneggiato e foriero di grave pericolo per gli atleti.
Richiedono un tempestivo intervento anche le porte di accesso gravemente rovinate ed i servizi igienici, che non permettono la loro fruizione né la possibilità delle docce del dopopartita.
In particolare, la stagione invernale prossima a venire, determinerà condizioni di pericolo e di non fruibilità dell’impianto in quanto sempre soggetto a rapido allagamento per l’infiltrazione della pioggia.
Per questo motivo, già per la prossima domenica del 2 novembre, nutriamo forte preoccupazione per lo svolgimento del I° Torneo Ortigia di Pallamano con squadre provenienti da diverse province siciliane, nel caso in cui dovesse piovere nel corso della giornata.
In queste condizioni non è possibile, sia per noi che per le altre squadre che ne usufruiscono, avere la certezza di potere utilizzare l’impianto per gli impegni agonistici e per gli allenamenti.
Chiedo pertanto che questa amministrazione comunale, sicuramente conscia dell’importanza della funzionalità di un impianto sportivo, quale il pallone tensostatico, per lo sport siracusano e per i numerosi giovani che ne fanno uso, possa con urgenza predisporre un immediato intervento di manutenzione straordinaria .
Nelle more di una migliore agibilità della struttura, chiedo che, sia per il Torneo di domenica 2 novembre che per lo svolgimento delle partite del prossimo campionato, ci sia consentito, in alternativa, l’utilizzo della Palestra della Balza Acradina.
venerdì 31 ottobre 2008
martedì 28 ottobre 2008
LE SOCIETA' PARTECIPATE REGIONALI SONO "SCHIFEZZE". E QUELLE SIRACUSANE?
Secondo il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, le società partecipate sono una "schifezza".
Giuridicamente esse sono delle società interamente possedute dalla Regione od in parte attraverso una partecipazione con quota societaria spesso maggioritaria e con altre quote affidate a soci privati.
Politicamente esse sono servite per esternare dei servizi o delle attività che la Regione non avrebbe potuto svolgere direttamente e che la compartecipazione ha garantito la loro attuazione con criteri di nantura privatistica.
Spesso, sul piano pratico, i criteri privatistici sono serviti per operare delle assunzioni di parenti ed amici degli amici e per permettere a molti politici, spesso trombati, di guadagnarsi lo stipendio nei vari consigli di amministrazione.
Nei fatti si sono quindi trasformate in carrozzoni che sono cresciuti a dismisura sia nel numero che nei dipendenti.
Adesso Lombardo prevede una forte cura dimagrante per ridurre i costi il più possibile e frenare la sete di soldi che rischia di diventare voragine.
Anche il comune di Siracusa ha una vecchia partecipata che è la Sogeas ed adesso ha innescato un processo che permetterà il loro aumento nonchè l'occupazione, come già avvenuto, di poltrone ben remunerate.
Sembra che la Sogeas batta cassa per parecchi milioni di euro che dichiara gli spettini come arretrati da anni per cui il socio di maggioranza, il Comune, è chiamato a sanare il buco di bilancio.
A battere cassa saranno, a breve, anche le altre società che, nel caso siracusano, si chiamano agenzie.
Sarebbe veramente una " schifezza" anche a Siracusa se le società si fanno con il ruolo di spendere in modo discrezionale affidato al privato e quello di pagare ovunque e comunque al comune Pantalone. E cioè ai cittadini che, ad esempio, sanno che esistono queste società per pagare tasse che servono anche per gli stipendi di assunti con tecniche clandestine, per consulenze e sponsorizzazioni o pubblicità varie anche se non necessarie visto che queste società agiscono in regime di monopolio e non si confrontono con il mercato.
Giuridicamente esse sono delle società interamente possedute dalla Regione od in parte attraverso una partecipazione con quota societaria spesso maggioritaria e con altre quote affidate a soci privati.
Politicamente esse sono servite per esternare dei servizi o delle attività che la Regione non avrebbe potuto svolgere direttamente e che la compartecipazione ha garantito la loro attuazione con criteri di nantura privatistica.
Spesso, sul piano pratico, i criteri privatistici sono serviti per operare delle assunzioni di parenti ed amici degli amici e per permettere a molti politici, spesso trombati, di guadagnarsi lo stipendio nei vari consigli di amministrazione.
Nei fatti si sono quindi trasformate in carrozzoni che sono cresciuti a dismisura sia nel numero che nei dipendenti.
Adesso Lombardo prevede una forte cura dimagrante per ridurre i costi il più possibile e frenare la sete di soldi che rischia di diventare voragine.
Anche il comune di Siracusa ha una vecchia partecipata che è la Sogeas ed adesso ha innescato un processo che permetterà il loro aumento nonchè l'occupazione, come già avvenuto, di poltrone ben remunerate.
Sembra che la Sogeas batta cassa per parecchi milioni di euro che dichiara gli spettini come arretrati da anni per cui il socio di maggioranza, il Comune, è chiamato a sanare il buco di bilancio.
A battere cassa saranno, a breve, anche le altre società che, nel caso siracusano, si chiamano agenzie.
Sarebbe veramente una " schifezza" anche a Siracusa se le società si fanno con il ruolo di spendere in modo discrezionale affidato al privato e quello di pagare ovunque e comunque al comune Pantalone. E cioè ai cittadini che, ad esempio, sanno che esistono queste società per pagare tasse che servono anche per gli stipendi di assunti con tecniche clandestine, per consulenze e sponsorizzazioni o pubblicità varie anche se non necessarie visto che queste società agiscono in regime di monopolio e non si confrontono con il mercato.
Condividi su Facebook
Etichette:
comune Siracusa
I° TROFEO ORTIGIA DI PALLAMANO

Domenica 2 novembre alle ore 10 presso il Pallone tensiostatico della Cittadella dello sport di Siracusa si svolgerà il I° Trofeo Ortigia di Pallamano.
Vi parteciperanno sei squadre siciliane di serie A2 e B.
Si svolgerà per l'intera giornata e prevede incontri per gironi e mini tempi nella mattinata e le finali nel pomeriggio.
Ultriori informazioni sul sito ufficiale della squadra: Handballclubortigia.
Vi parteciperanno sei squadre siciliane di serie A2 e B.
Si svolgerà per l'intera giornata e prevede incontri per gironi e mini tempi nella mattinata e le finali nel pomeriggio.
Ultriori informazioni sul sito ufficiale della squadra: Handballclubortigia.
lunedì 27 ottobre 2008
ECOLOGIA A SIRACUSA: SENZ'AUTO O SENZA CRITERIO?
Teoricamente ieri doveva essere una giornata senz'auto nella città di Siracusa a causa dell'aumento e del perdurare delle polveri sottili.
La mia impressione è stata quella di pensare che nessuno si sia accorto dell'ordinanza sindacale. L'ambiente non ne ha tratto alcun beneficio, ma si è solamente risposto al rito burocratico che impone ai sindaci una propria ordinanza che spesso serve solo per non rispondere di omissione difronte alla procura.
Il modo spezzettato negli orari della sua applicazione, la pochissima pubblicità ai cittadini, l'assenza di un servizio di controllo visibile ed il giorno domenicale rispondono quasi ad un'esigenza di prassi che di sostanza.
Il rischio è che la gente si abitua all'azione blanda assuefacendosi ad un rito dimenticandosi della vera gravità del problema.
Ma così purtroppo stanno andando le cose.
Se il problema riguarda in modo particolare Ortigia perchè non si decide, per tutti i giorni, di permettere l'ingresso allo "Scoglio" solo a targhe alterne?.
Si darebbe anche un respiro al traffico caotico giornaliero che, incappato nella farsa della ZTL, è diventato davvero insostenibile per tutti?.
La mia impressione è stata quella di pensare che nessuno si sia accorto dell'ordinanza sindacale. L'ambiente non ne ha tratto alcun beneficio, ma si è solamente risposto al rito burocratico che impone ai sindaci una propria ordinanza che spesso serve solo per non rispondere di omissione difronte alla procura.
Il modo spezzettato negli orari della sua applicazione, la pochissima pubblicità ai cittadini, l'assenza di un servizio di controllo visibile ed il giorno domenicale rispondono quasi ad un'esigenza di prassi che di sostanza.
Il rischio è che la gente si abitua all'azione blanda assuefacendosi ad un rito dimenticandosi della vera gravità del problema.
Ma così purtroppo stanno andando le cose.
Se il problema riguarda in modo particolare Ortigia perchè non si decide, per tutti i giorni, di permettere l'ingresso allo "Scoglio" solo a targhe alterne?.
Si darebbe anche un respiro al traffico caotico giornaliero che, incappato nella farsa della ZTL, è diventato davvero insostenibile per tutti?.
Condividi su Facebook
Etichette:
Ecologia Siracusa
PACHINO: CI SONO LE PREMESSE PER UNA LUNGA AGONIA
Penso che la gravità della crisi politico-amministrativa presente da qualche decennio nel comune di Pachino meriti un serio approfondimento e la ricerca di soluzioni ponderate e non velleitarie.
Sono convinto che si possono gettare le basi di una ripresa del senso di responsabilità di ciascuno e della condivisione dell'interesse comune solo se si riuscirà a fare un tentativo serio per uscire dal particolare e dal mero interesse di bottega personale, di gruppo o di formazione politica.
Le premesse che portano all'approccio per le nuove elezioni amministrative le reputo negative. Inconsapevoli della gravità dei problemi dei cittadini, i primi passi si presentano forieri di ulteriore lotta fra bande politiche inebriate dal desiderio di rivalsa che toglie qualsiasi respiro strategico all'azione politica ed amministrativa.
Basta seguire le varie proposte sulle candidature a Sindaco, le ipotesi di alleanze, i giuochi per accaparrarsi posti di visibilità personale e l'assenza di un pur minimo straccio di programma.
In questa logica già deprimente appare incomprensibile, sul piano della ricerca del bene comune, la proposta tendente ad accaparrarsi la primogenitura della candidatura a Sindaco per un esponente della propria parte politica nel nome di una superiorità autoriconosciutasi e della presunzione di essere titolati a svolgere un ruolo a prescindere dai personaggi e dall'obiettività della situazione.
Mi riferisco alla presa di posizione di un importante esponente dell'MPA che ha imperiosamente chiesto l'esclusività del proprio partito a fornire il nome del futuro sindaco.
Naturalmente nulla vieta che il candidato possa essere un esponente dell'MPA, ma non è accettabile l'imposizione sopratutto in una situazione complessiva che vede l'assenza di geni della politica e delle istituzioni in tutti i partiti conpreso l'MPA.
Personalmente sono convinto che bisognerebbe cercare soluzioni condivise da tutti ed esprimere un gruppo dirigente che sia il più condiviso e rappresentativo possibile anche con un accordo bipartisan.
Quanto deciso recentemente a Carlentini dovrebbe essere da esempio visto che hanno presentato un'alleanza destra - sinistra assieme per risolvere i gravi problemi di quel comune.
Ma purtroppo penso che Pachino, terra di furbi, di geni e di vassalli al forestiero ciò non sarà purtroppo realizzabile per cui sarà ancora lunga l'agonia politica ed istituzioanle di questo paese.
Sono convinto che si possono gettare le basi di una ripresa del senso di responsabilità di ciascuno e della condivisione dell'interesse comune solo se si riuscirà a fare un tentativo serio per uscire dal particolare e dal mero interesse di bottega personale, di gruppo o di formazione politica.
Le premesse che portano all'approccio per le nuove elezioni amministrative le reputo negative. Inconsapevoli della gravità dei problemi dei cittadini, i primi passi si presentano forieri di ulteriore lotta fra bande politiche inebriate dal desiderio di rivalsa che toglie qualsiasi respiro strategico all'azione politica ed amministrativa.
Basta seguire le varie proposte sulle candidature a Sindaco, le ipotesi di alleanze, i giuochi per accaparrarsi posti di visibilità personale e l'assenza di un pur minimo straccio di programma.
In questa logica già deprimente appare incomprensibile, sul piano della ricerca del bene comune, la proposta tendente ad accaparrarsi la primogenitura della candidatura a Sindaco per un esponente della propria parte politica nel nome di una superiorità autoriconosciutasi e della presunzione di essere titolati a svolgere un ruolo a prescindere dai personaggi e dall'obiettività della situazione.
Mi riferisco alla presa di posizione di un importante esponente dell'MPA che ha imperiosamente chiesto l'esclusività del proprio partito a fornire il nome del futuro sindaco.
Naturalmente nulla vieta che il candidato possa essere un esponente dell'MPA, ma non è accettabile l'imposizione sopratutto in una situazione complessiva che vede l'assenza di geni della politica e delle istituzioni in tutti i partiti conpreso l'MPA.
Personalmente sono convinto che bisognerebbe cercare soluzioni condivise da tutti ed esprimere un gruppo dirigente che sia il più condiviso e rappresentativo possibile anche con un accordo bipartisan.
Quanto deciso recentemente a Carlentini dovrebbe essere da esempio visto che hanno presentato un'alleanza destra - sinistra assieme per risolvere i gravi problemi di quel comune.
Ma purtroppo penso che Pachino, terra di furbi, di geni e di vassalli al forestiero ciò non sarà purtroppo realizzabile per cui sarà ancora lunga l'agonia politica ed istituzioanle di questo paese.
giovedì 23 ottobre 2008
SIRACUSA - GELA ULTIMO ATTO CON SPERANZE E SOSPETTI
Incrociamo le dita ed aspettiamo la fine della prima parte della telenovela politico-istituzionale dell'autostrada Siracusa - Gela ( sic ) che finalmente, domani venerdì 24 ottobre dovrebbe essere interamente percorribile fino a Rosolini.
L'ansia e la titubanza devono essere in agguato visti i precedenti che hanno reso ridicole quasi tutte le notizie che hanno interessato questa prima parte del sogno mai realizzato di un'arteria che potesse permettere l'avvicinamento di territori e popolazioni siciliane così vicini, ma anche così lontani per gli ostacoli viarii che hanno impedito una migliore conoscenza fra isolani.
Quanti di voi hanno preferito, negli anni, una gita a Roma piuttosto che a Trapani perchè ostacolata dal pensiero di affrontare un viaggio sulle srtade isolane?
A me è successo spesso.
Adesso, anche se pomposamente la chiamiamo Siracusa - Gela, possiamo arrivare fino a Rosolini, ma potremmo avere ugualmente dei vantaggi.
Sicuramente molti siracusani, anche per semplice curiosità, percorreranno l'autostrada fino a Rosolini e spero, sempre per curiosità, si spingeranno fino a Modica e Ragusa.
Se non saranno, come al solito, distratti ed apatici, potrebbero avere l'occasione per migliorare Siracusa e la sua provincia.
Ciò se si accorgeranno subito di essere entrati in un nuovo mondo ove funziona la raccolta della spazzatura e le strade sono pulite, così come è ottima l'accoglienza in tutti i locali pubblici, sono ottimi i pranzi serviti nei ristoranti ed i prezzi alla portata dei turisti.
Allo stesso modo si accorgeranno che le strutture pubbliche funzionano e nelle città si nota la mano operosa degli amministratori che invece di litigare o filosofare hanno operato nell'interesse dei cittadini.
Vedranno la viabilità caratterizzata da strade cittadine ed extraurbane degne di essere percorse, i siti turistici che invogliano i visitatori a soggiornarvi, i servizi ai cittadini adeguati ad una città civile.
Se i siracusani avranno il tempo di riflettere e di innammorarsi di questa diversità che dovrebbe essere normalità, allora potremmo avere dei riflessi positivi di emulazione anche nella nostra provincia.
Quindi ben venga l'apertura di questo tratto iniziale di un'autostrada che è già costata tanti miliardi anche se è ancora tutta da venire e porta con se un forte duddio che a volte mi assale.
Vuoi vedere che tutte queste difficoltà nella sua realizzazione e nella sua pur minimale apertura nascondono la preoccupazione di non farci scoprire quel mondo e quei politici migliori dei nostri che hanno operato e realizzato a partire da qualche chilometro più avanti di Rosolini?
L'ansia e la titubanza devono essere in agguato visti i precedenti che hanno reso ridicole quasi tutte le notizie che hanno interessato questa prima parte del sogno mai realizzato di un'arteria che potesse permettere l'avvicinamento di territori e popolazioni siciliane così vicini, ma anche così lontani per gli ostacoli viarii che hanno impedito una migliore conoscenza fra isolani.
Quanti di voi hanno preferito, negli anni, una gita a Roma piuttosto che a Trapani perchè ostacolata dal pensiero di affrontare un viaggio sulle srtade isolane?
A me è successo spesso.
Adesso, anche se pomposamente la chiamiamo Siracusa - Gela, possiamo arrivare fino a Rosolini, ma potremmo avere ugualmente dei vantaggi.
Sicuramente molti siracusani, anche per semplice curiosità, percorreranno l'autostrada fino a Rosolini e spero, sempre per curiosità, si spingeranno fino a Modica e Ragusa.
Se non saranno, come al solito, distratti ed apatici, potrebbero avere l'occasione per migliorare Siracusa e la sua provincia.
Ciò se si accorgeranno subito di essere entrati in un nuovo mondo ove funziona la raccolta della spazzatura e le strade sono pulite, così come è ottima l'accoglienza in tutti i locali pubblici, sono ottimi i pranzi serviti nei ristoranti ed i prezzi alla portata dei turisti.
Allo stesso modo si accorgeranno che le strutture pubbliche funzionano e nelle città si nota la mano operosa degli amministratori che invece di litigare o filosofare hanno operato nell'interesse dei cittadini.
Vedranno la viabilità caratterizzata da strade cittadine ed extraurbane degne di essere percorse, i siti turistici che invogliano i visitatori a soggiornarvi, i servizi ai cittadini adeguati ad una città civile.
Se i siracusani avranno il tempo di riflettere e di innammorarsi di questa diversità che dovrebbe essere normalità, allora potremmo avere dei riflessi positivi di emulazione anche nella nostra provincia.
Quindi ben venga l'apertura di questo tratto iniziale di un'autostrada che è già costata tanti miliardi anche se è ancora tutta da venire e porta con se un forte duddio che a volte mi assale.
Vuoi vedere che tutte queste difficoltà nella sua realizzazione e nella sua pur minimale apertura nascondono la preoccupazione di non farci scoprire quel mondo e quei politici migliori dei nostri che hanno operato e realizzato a partire da qualche chilometro più avanti di Rosolini?
Condividi su Facebook
Etichette:
Siracusa - Gela
martedì 21 ottobre 2008
COMMENTI AL BLOG: PERCHE' IN RITARDO
Devo chiedere scusa a chi ha lasciato dei commenti agli articoli del Blog e non ne ha visto la pubblicazione o non ha ricevuto risposta.
Ciò è stato dovuto a motivi tecnici nella gestione del Blog ed alla mia insufficiente capacità tecnica di gestione.
Per l'avvvenire cercheremo di ovviare a questi inconvenienti e pubblicheremo tutti i vostri commenti che avranno avuto l'autorizzazione e risponderemo a coloro che lasceranno la loro e-mail.
Spero che sarete numerosi.
Grazie
Ciò è stato dovuto a motivi tecnici nella gestione del Blog ed alla mia insufficiente capacità tecnica di gestione.
Per l'avvvenire cercheremo di ovviare a questi inconvenienti e pubblicheremo tutti i vostri commenti che avranno avuto l'autorizzazione e risponderemo a coloro che lasceranno la loro e-mail.
Spero che sarete numerosi.
Grazie
venerdì 17 ottobre 2008
IL COMUNE DI SIRACUSA DISCUTE DI AGRICOLTURA
Giovedì 16 ottobre, presso il salone del palazzo Impellizzeri, si è svolto un incontro sui problemi dell'Agricoltura organizzato dall'assessorato del comune di Siracusa.
E' la prima volta che succede come organizzazione di una struttura interna del comune poichè la delega assessoriale all'Agricoltura è stata istituita solo da circa due anni.
Ed è stata costituita grazie ad una battaglia a favore del mondo agricolo che ho svolto quale consigliere comunale e che, grazie alla sensibilità del sindaco Titti Bufardeci, si è potuta concretizzare.
Adesso bisogna dare merito al Dirigente dott. Sansalone ed alla responsabile del servizio dott/ssa Fosini se finalmente la struttura è diventata operativa e rispondente alle esigenze del mondo agricolo facente riferimento al territorio comunale.
E' la prima volta che succede come organizzazione di una struttura interna del comune poichè la delega assessoriale all'Agricoltura è stata istituita solo da circa due anni.
Ed è stata costituita grazie ad una battaglia a favore del mondo agricolo che ho svolto quale consigliere comunale e che, grazie alla sensibilità del sindaco Titti Bufardeci, si è potuta concretizzare.
Adesso bisogna dare merito al Dirigente dott. Sansalone ed alla responsabile del servizio dott/ssa Fosini se finalmente la struttura è diventata operativa e rispondente alle esigenze del mondo agricolo facente riferimento al territorio comunale.
Condividi su Facebook
Etichette:
comune Siracusa
MEGLIO LA CONCRETEZZA CHE GLI IDEALI ?
Da qualche settimana mi arrivano, sul telefono cellulare,dei messaggi da parte della segreteria nazionale e regionale dell'UDC che mi invitano a mobilitarmi per fare apporre la firma degli elettori sulla propoata di legge che mira a reintrodurre il voto di preferenza nelle elezioni politiche.
Si tratta di una battaglia molto importante per la Democrazia sulla quale, in tempi non sospetti, mi sono sempre espresso favorevolmente nei miei numerosi articoli di politica che ho pubblicato sulla stampa locale.
Devo però ulteriormente prendere atto dell'assoluta indifferenza che questa proposta ha generato nel gruppo dirigente dell'UDC siracusano.
Non ne parla nessuno.
Ho partecipato a due incontri di Direzione provinciale dove nè il segretario provinciale, nè alcun dirigente convenuto, hanno fatto il benchè minimo accenno a questa iniziativa di estrema importanza politica.
In compenso si è parlato molto di mandare a casa i Sindaci non ubbidienti alle richieste dei partiti come se si trattasse di figurine.
Per la verità si è trattato anche un altro argomento che parlava di posti di sottogoverno.
Forse per il gruppo dirigente dell'UDC siracusano è più gratificante parlare di cose concrete che di battaglie ideali.
Si tratta di una battaglia molto importante per la Democrazia sulla quale, in tempi non sospetti, mi sono sempre espresso favorevolmente nei miei numerosi articoli di politica che ho pubblicato sulla stampa locale.
Devo però ulteriormente prendere atto dell'assoluta indifferenza che questa proposta ha generato nel gruppo dirigente dell'UDC siracusano.
Non ne parla nessuno.
Ho partecipato a due incontri di Direzione provinciale dove nè il segretario provinciale, nè alcun dirigente convenuto, hanno fatto il benchè minimo accenno a questa iniziativa di estrema importanza politica.
In compenso si è parlato molto di mandare a casa i Sindaci non ubbidienti alle richieste dei partiti come se si trattasse di figurine.
Per la verità si è trattato anche un altro argomento che parlava di posti di sottogoverno.
Forse per il gruppo dirigente dell'UDC siracusano è più gratificante parlare di cose concrete che di battaglie ideali.
Condividi su Facebook
Etichette:
politica partiti
Iscriviti a:
Post (Atom)