domenica 10 gennaio 2010

CHIAREZZA E SERIETA' PER AMMINISTRARE PACHINO


Il Sindaco di Pachino, in una recente dichiarazione in merito ad eventuali nuove richieste di presenza in giunta comunale da parte del nuovo gruppo rutelliano dell'on. Bonomo, ha sostenuto che la sua amministrazione non si pone questo problema e si ritiene omogenea e compatta.
Noi riteniamo che, alla base di una duratura e operativa amministrazione comunale debba esserci la compattezza e l'unità d'intendi.
Essa si realizza attraverso alcune elementari linee basilari.
La prima riguarda la consapevolezza che la vittoria elettorale, che permette di amministrare il comune di Pachino, è il frutto dell'impegno e dei consensi ottenuti dal gruppo storico di alleati che ha sostenuto e portato alla vittoria il Sindaco.
Tutti gli altri, sono i benvenuti anche se hanno osteggiato e reso difficile la vittoria ottenuta e la possibilità che Bonaiuto potesse sedersi sulla poltrona di primo cittadino, ma non possono pensare di avere gli stessi diritti dei " soci fondatori" o di dettare le condizioni per proseguire l'esperienza amministrativa.
Chi eventualmente, nella maggioranza, coltivasse l'illusione di potere giocare fomentando le diversità e generando contrapposizioni, sappia che, così come ci insegna l'esperienza pachinese, non ha un percorso agevole nell'evolversi dell'impegno politico.
Altro aspetto importante per assicurare stabilità e longevità è rappresentato dalla chiarezza dei comportamenti politici e dalla linearità dell'azione amministrativa.
Infine, ma non ultimo, si agisca secondo i programmi concordati e proposti agli elettori, perchè il rapporto serio e responsabile con i cittadini deve essere alla base dell'azione e della correttezza di una amministrazione.
E' mia convinzione che, coinvolgendo tutte le persone che intendono dare il proprio contributo serio e disinteressato per costruire le basi di una nuova progettualità per il comune di Pachino, si possano avere quei risultati che i cittadini continuano a chiedere con forza e speranza.

1 commento:

  1. Pasquale Aliffi13 gennaio 2010 14:39

    Su questo argomento, sul sito Marzamemi.com Time 24h, ho postato il seguente commento:
    ATTENZIONE!!!!
    Non dimentichiamoci del passato recente. Il Sindaco Barone quando fu eletto a novembre del 2001 aveva 17 consiglieri comunali di centro destra a favore e 3 di sinistra all'opposizione. Dopo diverse vicissitudini e 52 assessori nominati in 4 anni di sindacatura venne sfiduciato dopo aver fatto il salto del fossato (da destra a sinistra per poi andare al centro). Non voglio giudicare l'operato del Sindaco Barone perchè non sarebbe giudicabile, avendo dovuto continuamente sottostare a certe forzature della politica e dei vari consiglieri comunali che a turno gli tiravano la giacca per far nominare questo o quello Assessore a loro vicini. Tutto ciò a discapito dei problemi della comunità che venivano in secondo ordine di importanza. In quel periodo gli assessori da nominare erano 7 ed i partiti che facevano parte della coalizione che vinse le elezioni 4. Ciascuno voleva 2 assessorati in Giunta (cosa matematicamente impossibile). Ed allora c'erano i continui mal di pancia tanto che si arrivò alla sfiducia del Sindaco. Fra l'altro, oggi con le nuove leggi sul risparmio della politica, al Comune di Pachino sono stati tagliati 3 assessori e pertanto le bocche da sfamare aumentano ma gli ossicini diminuiscono. Questo comporta ulteriori mal di pancia. Oggi però, a differenza del passato, c'è un'amministrazione che sta dimostrando con i fatti di saper lavorare. C'è un'amministrazione che sta affrontanto e risolvendo con facilità quello che per altri era di difficile soluzione. Ed allora signori consiglieri tutti, LASCIATELI LAVORARE. A chiedervelo sono i cittadini già sfiduciati da un certo tipo di politica volta soltanto all'interesse personale. A chiedervelo sono soprattutto quella miriade di pachinesi che in campagna elettorale si sono rifiutati di andare a votare perchè stanchi di vedere sempre certe scene di film già visti. Pachino ha bisogno di una lunga pace politica che in campagna elettorale il sottoscritto auspicava. Non voglio pensare a cosa succederebbe in caso contrario. Buon lavoro a tutti i politici pachinesi. Pachino e Marzamemi ne hanno bisogno.
    Cordiali saluti - Pasquale Aliffi

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