
Il Sindaco di Pachino, in una recente dichiarazione in merito ad eventuali nuove richieste di presenza in giunta comunale da parte del nuovo gruppo rutelliano dell'on. Bonomo, ha sostenuto che la sua amministrazione non si pone questo problema e si ritiene omogenea e compatta.
Noi riteniamo che, alla base di una duratura e operativa amministrazione comunale debba esserci la compattezza e l'unità d'intendi.
Essa si realizza attraverso alcune elementari linee basilari.
La prima riguarda la consapevolezza che la vittoria elettorale, che permette di amministrare il comune di Pachino, è il frutto dell'impegno e dei consensi ottenuti dal gruppo storico di alleati che ha sostenuto e portato alla vittoria il Sindaco.
Tutti gli altri, sono i benvenuti anche se hanno osteggiato e reso difficile la vittoria ottenuta e la possibilità che Bonaiuto potesse sedersi sulla poltrona di primo cittadino, ma non possono pensare di avere gli stessi diritti dei " soci fondatori" o di dettare le condizioni per proseguire l'esperienza amministrativa.
Chi eventualmente, nella maggioranza, coltivasse l'illusione di potere giocare fomentando le diversità e generando contrapposizioni, sappia che, così come ci insegna l'esperienza pachinese, non ha un percorso agevole nell'evolversi dell'impegno politico.
Altro aspetto importante per assicurare stabilità e longevità è rappresentato dalla chiarezza dei comportamenti politici e dalla linearità dell'azione amministrativa.
Infine, ma non ultimo, si agisca secondo i programmi concordati e proposti agli elettori, perchè il rapporto serio e responsabile con i cittadini deve essere alla base dell'azione e della correttezza di una amministrazione.
E' mia convinzione che, coinvolgendo tutte le persone che intendono dare il proprio contributo serio e disinteressato per costruire le basi di una nuova progettualità per il comune di Pachino, si possano avere quei risultati che i cittadini continuano a chiedere con forza e speranza.
Noi riteniamo che, alla base di una duratura e operativa amministrazione comunale debba esserci la compattezza e l'unità d'intendi.
Essa si realizza attraverso alcune elementari linee basilari.
La prima riguarda la consapevolezza che la vittoria elettorale, che permette di amministrare il comune di Pachino, è il frutto dell'impegno e dei consensi ottenuti dal gruppo storico di alleati che ha sostenuto e portato alla vittoria il Sindaco.
Tutti gli altri, sono i benvenuti anche se hanno osteggiato e reso difficile la vittoria ottenuta e la possibilità che Bonaiuto potesse sedersi sulla poltrona di primo cittadino, ma non possono pensare di avere gli stessi diritti dei " soci fondatori" o di dettare le condizioni per proseguire l'esperienza amministrativa.
Chi eventualmente, nella maggioranza, coltivasse l'illusione di potere giocare fomentando le diversità e generando contrapposizioni, sappia che, così come ci insegna l'esperienza pachinese, non ha un percorso agevole nell'evolversi dell'impegno politico.
Altro aspetto importante per assicurare stabilità e longevità è rappresentato dalla chiarezza dei comportamenti politici e dalla linearità dell'azione amministrativa.
Infine, ma non ultimo, si agisca secondo i programmi concordati e proposti agli elettori, perchè il rapporto serio e responsabile con i cittadini deve essere alla base dell'azione e della correttezza di una amministrazione.
E' mia convinzione che, coinvolgendo tutte le persone che intendono dare il proprio contributo serio e disinteressato per costruire le basi di una nuova progettualità per il comune di Pachino, si possano avere quei risultati che i cittadini continuano a chiedere con forza e speranza.
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