domenica 6 giugno 2010

A PACHINO INAUGURATO IL DI RUDINI' BISOGNA PENSARE A VALORIZZARLO


Manifestazione riuscitissima ieri mattina per l'inaugurazione del palmento Di Rudinì di Marzamemi ritornato a nuovo splendore dopo il recupero effettuato attraverso l'utilizzo dei fondi del POR Sicilia secondo il progetto Ecomuseo del Mediterraneo iniziato nel 2001.
Vi erano fra gli altri, il Prefetto di Siracusa, il comandante provinciale dei Carabinieri, alcuni deputati, consiglieri provinciali e comunali, autorità varie.
Fra gli ospiti anche il sindaco di Carlentini Pippo Basso.
Ma per moltissimi che hanno fatto ressa per farsi fotografare l'ospite di riguardo è stata la compaesana Maccarrone in arte Madè.
Devo subito dire che l'imprerssione che ne ho ricavato della sua presenza non ha fatto altro che confermare quella già avuta attraverso al lettura delal stampa o la visione di video.
Si tratta di una ragazza sicuramente modesta, che ha sempre evidenziato il suo legame con Pachino anche non essendo nativa e che ha dimostrato una grande disponibilità con tutti i presenti senza mai sottrarsi alle loro richieste.
Adesso che la festa è terminata, pare anche con un apprezzato catering, bisogna evitare che il degrado si appropri nuovamente delal struttura.
Se questo sarà l'obiettivo, il miglior modo per raggiungerlo è quello di non affidare la struttura all'ala protettiva comunale.
Se invece vogliamo farlo diventare il volano dello sviluppo turistico e culturale del territorio pachinese allora bisogna pensare a strumenti seri di gestione assieme a persone capaci di capire il modo migliore per valorizzarla ed utilizzarla.
Una fondazione fra comune e privati sarebbe forse lo strumento giuridico migliore per raggiungere l'obiettivo più consono per fare diventare il palmento Di Rudinì un contenitore culturale di alto livello e non un luogo per festini ed incontri vari.
Adesso comunque godiamoci questa prima tappa importante e significativa augurandoci che il Sindaco e la Giunta comunale si organizzino per formulare una valida proposta e sopratutto che evitino di illudersi di essere ogniscienti e coinvolgano altre persone capaci di apportare un contributo competente e costruttivo.

Nessun commento:

Posta un commento