
La polemica innescata dal gruppo dei Democratici di sinistra di Pachino nei confronti dei presunti sprechi in seno al comune di Pachino, ha trovato eco in un manifesto fatto affiggere in città.
Ritengo giusto che si evidenzino le cose che non vanno o che si ritengono non possano essere utili per la città sia che esse vengano messe in atto da chi amministra o da chi svolge il proprio ruolo di opposizione. Penso di essere fra coloro che svolgono un ruolo di evedenziazione di queste cose anche quando ad amministrare possano essere forze politiche a me più affine. Ma penso anche che bisogna focalizzare bene i problemi individuando anche le eventuali soluzioni e non limitandosi ad elaborare una serie di accuse ove entra tutto ed il contrario di tutto.
A mio avviso il manifesto dei DS risponde a questa logica dello scontento a tutto campo che non individua alcuna linea di proposta sulla quale aprire un confronto serio e conducente.Ritengo giusto che si evidenzino le cose che non vanno o che si ritengono non possano essere utili per la città sia che esse vengano messe in atto da chi amministra o da chi svolge il proprio ruolo di opposizione. Penso di essere fra coloro che svolgono un ruolo di evedenziazione di queste cose anche quando ad amministrare possano essere forze politiche a me più affine. Ma penso anche che bisogna focalizzare bene i problemi individuando anche le eventuali soluzioni e non limitandosi ad elaborare una serie di accuse ove entra tutto ed il contrario di tutto.
Accanto a problemi recenti e reali, su cui è giusto chiedere conto all'attuale Amministrazione, ne sono stati aggiunti altri che hanno una valenza strutturale e non sono addebitabili ai pochi mesi di governo di questa Amministrazione comunale.
Allora sarebbe opportuno che si abbandonasse la visione ideologica e retrò della politica e si inaugurasse una stagione" della critica e della proposta" che individui e focalizzi problemi e soluzioni che siano nell'esclusivo interesse del paese di Pachino.
In questa logica avevo interpetrato la proposta dellacostituzione di una Fondazione per gestire i locali del'ex Palmento Rudinì formulata dal commissario dei DS Bruno. Penso che questa sia la soluzione giusta e la strada da seguire da chi ha a cuore le sorti di Pachino che, nell'avversare ed evidenziare le storture che si potrebbero commettere nella gestione della cosa pubblica, si impegna a cercale le soluzioni giuste ai problemi della collettività.
Tutte le altre cose sono solo propaganda a volte inutile e dannosa.
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